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Buono A Sapersi

I vantaggi della pettorina

 

Perchè la pettorina dovrebbe essere meglio del collare?

Intanto è bene precisare che non tutte le pettorine sono confortevoli per il cane, ne esistono diversi modelli ed è bene scegliere quella giusta. Purtroppo le più diffuse sono anche le peggiori, per via di un circolo vizioso: le persone iniziano a comprare più pettorine perchè queste gli vengono consigliate; però non si informano bene e comprano il primo modello che trovano o che gli consiglia il negoziante o che gli sembra più bello; altre persone vedono che questo tipo di pettorine le hanno in molti e comprano quelle, pensando siano, di conseguenza, le migliori; i negozianti e i fornitori vedono che il prodotto è molto venduto e ne aumentano la produzione, a discapito di altri modelli meno comprati; le persone recandosi in negozio per comprare una pettorina difficilmente ne trovano modelli diversi da quello più venduto e, se ne trovano, comprano comunque quel modello li, per i motivi detti prima.

La pettorina di cui sto parlando è la cosiddetta “scapolare”, fatta ad X. Ne avrete certamente vista una addosso a qualche cane. E’ questa :

 Come si può notare dalla foto questa pettorina costringe la zona delle spalle (può facilmente provocare danni in quella zona, alle articolazioni) e sfrega dietro, nella zona delle ascelle, provocando irritazioni. E’ da evitare, specialmente se il cane tira.

La pettorina invece migliore di tutte è quella di tipo svedese, fatta ad (detta di Feltmann, oppure “alla romana”)

E’ questa:

La forma ad H si può notare nella seconda foto. Questo modello è stato progettato apposta perchè il cane, anche se tirasse come un matto, non si faccia male. Infatti l’aggancio è spostato verso la schiena del cane, in modo che non si faccia nessun danno nè al collo nè a trachea,schiena,spalle o arti anteriori. I lacci poggiano sul petto e sul tronco del cane(lontano dalle ascelle),senza sfregare e garantendo al cane completa libertà di movimento anche nel momento in cui tira (l’altra pettorina invece tende a stringersi attorno al cane). E’ il modello in assoluto più confortevole, è regolabile e aderisce perfettamente al corpo.In questo modo distribuisce la forza equamente sul cane, facilitando il conduttore(che riesce a trattenerlo con bisogno di meno forza). Le pettorine di questo tipo che aderiscono meglio al cane, sono quelle con gli anelli (non solo sul petto dove si incontrano tre fettucce, ma anche sulla schiena verso il collo e sotto al torace, quindi in tre punti) oppure senza l’anello sul petto fatte come queste. Dove trovarle? Come già detto in negozio se ne trovano poche e quelle poche può capitare che siano anche di scarsa qualità ( senza tutti gli anelli, di tessuto troppo rigido, con le fettucce su schiena e torace troppo corte, più difficili da infilare perchè con solo un gancio.. etc). Quindi sempre meglio che niente, ma se volete una bella pettorina fatta bene la si può comprare su internet: le migliori sono quelle sul sito dell’ Haqihana e su Perroslife (qui si trovano anche quelle fatte a Y).

 

Certo costa un po di più tra spedizione e tutto,ma la qualità è ottima..Ne ho nominati due ma se ne possono trovare anche su altri siti… Qui potete leggere un articolo di Simone Dalla Valle sulla pettorina svedese http://www.simonedallavalle.com/docs/62_65_addestramento.pdf

L’altro tipo di pettorina utilizzabile in alternativa a questo è la norvegese/finlandese con forma ad Y.E’ questa:

 Si può confondere con la scapolare, ma è ben diversa. C’è una fettuccia verticale che avvolge il torace del cane ed una orizzontale(perpendicolare a quella) che avvolge il petto. Si mette anche in modo diverso, senza dover manipolare le zampe del cane. Da quel punto di vista è molto comoda. Il guinzaglio si aggancia nell’anello di stoffa posizionato sopra (NON si aggancia sul petto del cane, quello sono un’altro tipo di pettorine, ma sopra sulla schiena). Anche con questo tipo di pettorina il cane non avrà problemi: aderisce al corpo e lascia libere le zampe, quando il cane tira la forza si distribuisce senza far danni. Io personalmente preferisco comunque il modello svedese, trovo che dia ancora maggiore libertà al cane, che sia piu comoda e ben fatta. Poi la scelta e vostra, questi due sono i modelli migliori!

Non badate tanto ai nomi, si fa sempre confusione (alcuni chiamano ad un modo una, altri l’altra). Piuttosto memorizzate bene come sono fatte, l’importante è saperle riconoscere.

Ora si può dire quali sono i vantaggi:

-Quando il cane strattona la forza si distribuisce e non si fa nulla.

-Anche quando il guinzaglio è teso il cane riesce a comunicare con i suoi simili(anche se non perfettamente,molto meglio che con il collare…Detto questo,l’ideale è che i cani si incontrino da liberi.Ma se si è costretti a tenerli legati..il guinzaglio deve essere tenuto morbido e la pettorina lascia certamente più libertà d’espressione) e ad annusare a terra.

-Dal punto di vista psicologico è molto confortevole per il cane,non gli limita i movimenti e non gli da sensazioni negative.

-Molti cani solo passando alla pettorina,già tirano molto meno.Infatti..

-Fa rilassare il cane, che non si sente minacciato in nessun modo, anzi è molto più libero e sereno. Di conseguenza favorisce il rapporto con il padrone.

La pettorina va bene per tutti i cani di tutte le razze, taglie ed età. Fanno danno solo i modelli sbagliati. Non insegna al cane a tirare, anzi spesso ha l’effetto opposto. 

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Altri tipi di pettorine o collari sono :

-Lo strozzo (e semistrozzo). Capirete che se già il semplice collare è negativo, lo strozzo lo è ancora di più. Il collo è una parte molto sensibile del cane (anche di cani grandi e muscolosi): portarlo in giro tenendolo per il collo non è certo piacevole e, per quanto il cane sia bravo, può sempre capitare uno strattone involontario.

 

                        

-Collari a cavezza: avvolgono il muso del cane senza però fargli male. Il problema è che come prima cosa non è stato progettato per il cane che tira al guinzaglio, ma principalmente serve per altri problemi, come seconda cosa va utilizzato solo sotto il consiglio e la supervisione di un educatore cinofilo, che soprattutto insegnerà il modo corretto di utilizzare questo strumento. Infatti può fare gravi danni al cane in caso di strattoni. Inoltre per quanto riguarda il tirare al guinzaglio, costringe il cane a girare la testa verso di te. Io preferisco che lui la giri volontariamente, per cui secondo me è meglio la semplice pettorina: si può insegnare la stessa cosa ma senza nessuna neanche minima costrizione.Limitano i movimenti del cane, come abbassare la testa, annusare, comunicare bene con gli altri cani.

 

 

 

Pettorine easywalk/easyplay: sono fatte in modo simile alla pettorina ad Y. L’aggancio è posizionato davanti, sul petto del cane. Per questa pettorina vale lo stesso discorso della cavezza: il gancio posizionato sul petto fa in modo che il cane se tira sia costretto a girarsi verso il conduttore. Anche qui è meglio l’uso della semplice pettorina svedese: ci si metterà di più, ma l’importante è il benessere del cane..Inoltre se proprio si vuole, è possibile “crearsela” da soli, semplicemente con una pettorina svedese: al posto di agganciare il guinzaglio sopra si aggancia sull’anello sul petto. Poi è molto facile se non si sta attenti che il cane si inciampi nel guinzaglio, che va a finire sotto le zampe, dato che è posizionato a quel modo. Mi sembra fastidiosa per il cane, soprattutto se si sposta in avanti (a me non interessa dove sta, basta che non tiri e questo non si raggiunge con lo strumento in sè, ma con il lavoro fatto dal padrone con il cane).

 

N.B. E’ importante che la pettorina vada regolata correttamente sul cane.Non devono passare più di 1-2 dita tra la pettorina e il corpo del cane e non deve rimanere subito dietro le zampe,come nel caso della scapolare. Una piccola prova: agganciate il guinzaglio e provate a tirarlo insistentemente in tutti i lati(specialmente in avanti). Se in qualche modo riuscite a sfilarla dal cane significa che non è regolata bene,oppure è di matteriale troppo morbido ed elastico. Le pettorine consigliate non dovrebbero sfilarsi, accade pià di frequente con il modello scorretto. Nel caso della svedese assicuratevi che il modello acquistato abbia tutti e 5 i punti di regolazione in modo da poterlo adattare alla perfezione(è importante regolare la fetuccia che passa sotto al torace). Ho aggiunto questo avviso notando spesso la regolazione scorretta delle pettorina,in particolare quelle svedesi: alcune sono tenute tanto larghe che quando il guinzaglio si tende,risultano molto simili alle scapolari. Non temete di infastidire il cane: gli da più fastidio una pettorina che sfrega e si muove in continuazione. Due dita sono anche eccessive.

Fonte:http://uominiecani.wordpress.com/2011/05/15/i-vantaggi-della-pettorina/

I Segnali Calmanti

    

Lo sbadiglio, un antistress canino

 

 

Una delle poche similitudini che accomuna lupi e cani è l'elaborato sistema di rituali utilizzato per evitare gli scontri fisici: si tratta di circa 200 comportamenti divisi in rituali di pacificazione, rituali di gioco, rituali sociali e rituali di minaccia. Questo vero e proprio linguaggio è maggior-mente accentuato fra i lupi per ovvie ragioni dovute alla vita essi conducono, piena di pericoli, ostacoli e problemi di sopravvivenza. Fra i cani domestici questo linguaggio sociale viene ugualmente utilizzato ed è una testimoninanza della discendenza da un comune antenato. Questo modo di comunicare è comprensibile da tutti i cani, compresi quelli che non hanno avuto una corretta socializzazione durante il periodo critico (dalla nascita ai 4/6 mesi successivi), in qualsiasi continente essi si trovino. Bisogna, però, considerare che i molossoidi hanno spesso forti problemi di comunicazione con gli altri cani per via della conformazione del cranio e del volto schiacciato e per una postura del corpo più rigida.

Cani e lupi preferiscono, quindi, risolvere i conflitti, piuttosto che complicarli, così come cooperare e comunicare. E’ utile lavorare anche su questa via per riuscire a riportare sulla soglia della normalità i cani che soffrono di problemi compor-tamentali. In effetti, l’esperienza con i cani problematici mi ha fatto comprendere quanto sia importante ed immediata questa tecnica di comunicazione e quanto possa essere utile per ottenere il doppio obiettivo di abbassare la soglia di aggressività/stress ed ottenere l’immediata attenzione del cane che vi sta di fronte.

Vediamo alcuni di queste posture utilizzate dai cani quando si trovano in condizioni di difficoltà o stress. 

 

MOSTRARE UN FIANCO O VOLTARE LE SPALLE

Si tratta di un segnale pacificante molto forte. Quando un cane si sente infastidito da un altro cane può girargli le spalle per calmarlo, così come può succedere che in un branco di cani, dove ci sono membri troppo esuberanti, qualcuno decida di mostrare un fianco o voltare le spalle per calmare il gruppo.

Stessa cosa succede nei confronti dei proprietari: se un cane avverte che il proprio padrone è irritato per qualcosa che lui non comprende, per calmarlo gli si gira di fianco o gli volta le spalle, convinto che questo segnale sia compreso dal compagno umano, mentre spesso è considerato un comportamento maleducato, di desiderio di non collaborare. Quando il vostro cane si comporta in questo modo, quindi, è per farvi calmare e tornare a ragionare.

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LECCARSI IL NASO E SBADIGLIARE

Il leccamento del naso è un movimento rapido della lingua, utilizzato spesso quando due cani si incontrano per la prima volta. E’ un forte segnale di pacificazione che serve a calmare lo sconosciuto e fargli capire che gli si consente la conoscenza.

Lo sbadiglio, spesso interpretato erroneamente come un segnale di stanchezza del proprio amico a quattro zampe, viene usato quando un cane si trova in condizioni di disagio, come, ad esempio, un abbraccio troppo stretto o il trovarsi in un luogo per lui sconosciuto (ma esistono molti altri casi in cui viene usato questo stratagemma).

 

GIRARE LA TESTA, IMMOBILIZZARSI, SEDERSI,STENDERSI

Girare la testa di lato o spostare lo sguardo di lato è usato quando un altro cane si avvicina e non si capiscono ancora le sue intenzioni, poiché si è presentato in condizioni non comprensibili, come avvicinandosi troppo rapidamente e direttamente, anziché arrivare di lato. Spesso il cane, invece di girare la testa guarda altrove, ma lo scopo è il medesimo: permettere all’altro di calmarsi e consentire la sua conoscenza.

L’immobilizzazione viene usata per consentire ad un altro cane l’esplorazione olfattiva. Può essere eseguita stando in piedi, seduto o sdraiato senza assolutamente muoversi.

Un cane si siede di fronte o dando le spalle quando si trova in una situazione disagevole, per calmare se stesso e la controparte (che può essere un altro cane o il proprietario iracondo).

Stendersi pancia all’aria è considerato un fortissimo segnale di sottomissione del cane. Stendersi con la pancia verso il terreno, in posizione di TERRA, è, invece, un fortissimo segnale di pacificazione, usato soprattutto da cani leaders. Questo segnale viene utilizzato in occasione di diverse situazioni: quando un altro cane mostra di aver paura o quando il vostro cane è stanco di giocare e vuole calma intorno.

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Il cane distoglie lo sguardo e gira la testa. Vi sembra gradire l'abbraccio ?

 

POSTURA DI GIOCO, SPLITTING, SOCCHIUDERE GLI OCCHI

Un cane può cercare di calmare un altro cane mettendosi in posizione di gioco, abbassandosi sulle zampe anteriori in posizione di inchino, mentre nella stessa posizione e saltellando di lato è un invito al gioco. Viene spesso usato quando il nostro amato Fido vuole fare amicizia con un altro cane particolarmente nervoso o suscettibile o in presenza di altri animali dei quali non è sicuro.

Lo splitting (letteralmente DIVIDERE) è spesso usato da maschi e femmine cosiddetti regolatori quando si trovano nelle vicinanze di due cani litigiosi: per dividere ed evitare conflitti con conseguenze gravi, si buttano in mezzo ai due contendenti nel tentativo di calmarli, il che avviene quasi immediatamente. Eventualmente questo comportamento viene ripetuto alcune volte, fino a quando entrambi i rivali non si sono tranquillizzati.

Socchiudere gli occhi, abbassando le palpebre, permette al cane di avere uno sguardo più dolce e calmare chi gli sta di fronte, al fine di fargli capire che non vuole essere minaccioso nei suoi confronti. In questo caso il cane sembra voler tornare allo stadio di cucciolo per comunicare di essere innocuo.

MUOVERSI LENTAMENTE, ANNUSARE INTORNO, CURVARE, AGITARE LA CODA

Quando un cane rallenta i propri movimenti in presenza di un altro cane, vuole trasmettergli un forte effetto pacificante. Lo stesso segnale viene usato in condizioni di stress particolarmente forti. Questa forma di pacificazione è tipica non solo di cani e lupi, ma anche di altri predatori, quali leoni e tigri (oltre ad i gatti domestici).

Un cane che annusa durante una situazione imbarazzante (e non per seguire una qualche pista olfattiva) è un cane che invia un forte segnale di pacificazione. Può succedere che il cane si fermi ad annusare in un punto fisso come se avesse trovato qualcosa di particolarmente interessante; in realtà sta cercando di fare capire al suo avversario che in lui non c’è nulla di pericoloso e che non ha alcuna intenzione di attaccare zizzania.

Curvare durante il percorso e non arrivare direttamente è un altro forte segnale di pacificazione nei confronti di cani che si incontrano durante una passeggiata. Viene usato soprattutto nel caso ci si trovi di fronte a cani particolarmente paurosi o aggressivi.

Agitare la coda non è solo un segnale di contentezza, ma viene usato da cani in condizioni di forte stress, spesso accompagnato dallo stendersi a pancia in su in segno di completa sottomissione.

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