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Sede del Centro di Educazione: campo di Olginate (LC). Educazione anche presso il vostro domicilio nelle provincie di Lecco, Como e Monza Brianza.

 

Potrai parlarci del tuo cane, di cosa vorresti che facesse e quali comportamenti invece vorresti cambiare, delle esigenze di tutti voi: mamma, papà, bambini e Fido. 

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Ci occupiamo di educazione di base, che comprende esercizi come il seduto, terra, resta, vieni, condotta al guinzaglio, calma ed autocontrollo, ed avanzata. Forniamo consulenza sulla gestione quotidiana del cane: la pappa (quale, quanta, quando, dove), le passeggiate, il riposo (dove, quante ore di sonno), l'attività ed il movimento, fondamentali per evitare problemi comportamentali del cane (divano sbrindellato, stipiti rosicchiati). E per chi vuole praticare una disciplina sportiva c'è la Rally Obedience, adatta a tutti, perfetta per divertirsi con il proprio cane.

 

Proponiamo attività cognitive come l'attivazione mentale del cane ®, utilissima anche per chi ha poco tempo da dedicare al suo amico a 4 zampe, ma nata per altri scopi. L'attività mentale è 10 volte più impegnativa dell'attività fisica e bastano pochi minuti per far lavorare il cane, migliorare la vostra relazione ed evitare che lui si annoi e che la casa venga fatta a pezzi. Si può fare in casa e servono oggetti di facilissima reperibilità.

 

Anche i giochi di fiuto e ricerca possono essere fatti in casa o in giardino, soddisfano le motivazioni del cane, lo rendono felice perchè può fare quello che gli piace e che gli riesce davvero bene. Sulla superficie della mucosa olfattiva del cane sono distribuiti 220 milioni di recettori olfattivi (nell'uomo solo 500 mila!).

 

Possiamo anche insegnarvi il modo corretto di giocare con la pallina o fare il tira e molla. Pensate di non avere bisogno di consigli su una cosa semplice come tirare una pallina ? Allora non sapete che per certe razze questo gioco è addirittura sconsigliato.

 

Citando il comportamentalista belga Joel Dehasse vi chiediamo: il vostro cane è felice?

 

Associazione Sportiva Dilettantistica CanePerfetto 

Laura Nicolini cell 338 7130470

 

EDUCARE IL CANE

EDUCARE IL CANE - A.S.D. CanePerfetto

I cani sono nostri compagni di vita da millenni, la specie umana si è evoluta con loro e li abbiamo avuti al nostro fianco, hanno protetto il bestiame e gli accampamenti e ci hanno accompagnati nella caccia.

I cani continuano a vivere con noi nell'era moderna ed il rapporto di amore e di fiducia che ci lega non è cambiato.

L'attuale stile di vita però ci impone nuove regole: gli animali devono essere educati e correttamente socializzati per poter convivere serenamente con il proprietario nell'ambito familire ed extrafamilare. 

 

L'IMPORTANZA DELL'EDUCAZIONE DI BASE

  • come abituo il cucciolo al guinzaglio?
  • il veterinario mi ha detto di non portarlo fuori finchè non avrà finito il ciclo delle vaccinazioni, sarà vero?
  • come gli insegno a non fare i bisogni sul tappeto?
  • piange quando lo lascio da solo, che faccio?

 

Questi sono solo alcuni dei problemi che si presentano quando portiamo un cucciolo a casa, ma sarà sufficiente dedicare pochi minuti ogni giorno alla sua educazione ed il risultato sarà un cane adulto equilibrato e socievole, felice di accompagnarci durante le passeggiate o le vacanze.

 

L'educatore cinofilo è in grado di rispondere alle domande dei proprietari e fornire loro gli strumenti per gestire il cane nel modo corretto.

 

Con il mio aiuto insegnerete al vostro cane a non tirare al guinzaglio e ad eseguire i comandi base come il seduto, terra, resta, vieni, lascia, e nello stesso tempo instaurerete con lui una corretta relazione.

 

 

IL CLICKER TRAINING

IL CLICKER TRAINING - A.S.D. CanePerfetto

 

 

Il clicker training è una tecnica che facilita l'apprendimento.

 

Può avere due scopi:

1) aiutare il cane ad apprendere una cosa che mi serve;

2) usare qualcosa per stimolare la creatività e l’espressione dei comportamenti.

 

Il secondo è l'utilizzo proprio dell'approccio cognitivo-zooantropologico, che ha come obiettivo la flessibilità cognitiva e pone l'accento sulla relazione uomo-cane.

 

Un cane che abbia lavorato in costrizione farà fatica a lavorare con il clicker. Più un cane teme che un qualunque comportamento possa essere punito severamente, più limiterà le sue azioni.

Il suono del clicker è un’anticipazione del premio.

 

Il click deve essere sempre seguito dal premio. Il tempo che intercorre tra il suono del clicker (click) e la somministrazione del premio non è importante. All’inizio il premio si darà subito, col passare del tempo si potrà dare anche con molto ritardo.

 

Il cane vuole che noi facciamo click e vuole capire quale suo comportamento ce lo farà fare. E’ in una condizione di proattività (vuole agire).

 

Sconsigliabile quando si vuole insegnare un comportamento statico (tipo il resta), perché il clicker predispone il cane all’azione, non alla stasi.

 

Il clicker funziona come il gioco “acqua-fuoco”, però si utilizza solo il suggerimento  “fuoco”, cioè “ti stai avvicinando”. Siamo noi che abbiamo in mente cosa far fare al cane.

 

Questi sono gli AIUTI che possiamo dare al cane quando utilizziamo il clicker: 

 

- orientare il corpo

 

- guardare il bersaglio

 

- avvicinarsi al bersaglio

 

- toccare il bersaglio

 

- buttare un bocconcino vicino al bersaglio

 

- preparare il set (il cane che guarda l’azione che sto facendo è già click)

 

Difetto del clicker: interrompe l’azione (e l’attenzione del cane si sposta sul proprietario).

 

Usare sempre:

1)   segnale di via libera (indica al cane che può iniziare a fare quello che vuole);

2)   segnale di finito.

 

IL DOGGY ZEN

IL DOGGY ZEN - A.S.D. CanePerfetto

 Il Doggy Zen è un utilissimo esercizio per lavorare sull'attenzione e sulla flessibilità cognitiva. Costringe il cane a trovare nuove soluzioni (euristiche) per il raggiungimento di un obiettivo, e saremo proprio noi ad insegnarli qual'è il comportamento che gli frutterà un bel premio.

Ricordate che il premio dipende sempre dai gusti dell'animale: c'è chi preferisce la pallina, chi un premio alimentare. Cercate di scoprire qual'è prima di iniziare l'esercizio.

Ecco comer procedere. In un ambiente tranquillo, fate annusare al cane un bocconcino tenuto sul palmo della vostra mano e poi chiudete le dita e trattenete il premio nella mano chiusa a pugno. Continuate a tenere la mano davanti al muso del cane e non fate nient'altro: non parlate, non muovetevi. Lui cercherà un modo per arrivare al bocconcino: vi leccherà, vi mordicchierà, vi toccherà con la zampa, abbaierà. Voi dovrete rimanere impassibili, calmi, senza muovervi nè parlare. Nel momento in cui vi guarderà negli occhi, e state sicuri che lo farà, fategli tanti complimenti e premiatelo dandogli il bocconcino.

Cercate di essere veloci e di cogliere l'attimo in cui vi guarderà negli occhi, dovete premiare solo quel comportamento. Ripetete l'esercizio altre 4-5 volte, finchè il cane lo eseguirà volentieri e avrà capito cosa volete da lui.

 

E' possibile aumentare la difficolta dell'esercizio proponendo il bocconcino sul palmo aperto, chiudendolo solo quando il cane tenta di prenderlo senza il vostro permesso. Il procedimento è lo stesso: quando vi guarderà lodatelo e premiatelo. Ora provate ad appoggiare il bocconcino sulla vostra coscia, mentre siete accovacciati e poi su una zampa anteriore del cane in posizione di terra.

Nota interessante: il cane è l'unico animale che si rivolge all'uomo quando ha bisogno di aiuto. Questo comportamento è trasmesso geneticamente ed è dovuto ai millenni di convivenza che hanno legato uomini e cani. Nel lupo non si osserva, proprio perchè non è mai stato soggetto a domesticazione.

 

 

IL METODO EDUCATIVO

Il metodo gentile si basa sulla motivazione, innata in qualsiasi essere vivente, di conservare, far propri e mantenere nel tempo solo i comportamenti che garantiscono un vantaggio, una soddisfazione, in altre parole un premio, un beneficio.
Nell’educazione del cane, il metodo gentile, a differenza del metodo classico coercitivo, che si fonda sul principio della paura e della punizione, utilizza come leva principale il premio sotto forma di cibo o attenzione o gioco (rinforzo positivo) ad emissione del comportamento gradito, tendendo ad ignorare (punizione negativa) le risposte scorrette.
In questo modo, facendo leva sul piacere e non sulla paura, il cane è motivato ad attivarsi sempre più nel cercare possibili soluzioni, velocizzare e perfezionare quelle che ha già immagazzinato come corrette, in altre parole a collaborare pienamente, spontaneamente e intensamente con l’uomo.
Il premio è dunque lo strumento chiave nell’addestramento con il metodo gentile, esso rappresenta sia lo stimolo per accendere la motivazione del cane sia il segno tangibile della nostra soddisfazione per l’azione compiuta.
Quando il comportamento è stato ben compreso ed assimilato dal cane, cioè in altre parole è diventato un abitudine naturale, non verrà più utilizzato se non sporadicamente per mantenere l’entusiasmo del nostro amico.

IL METODO EDUCATIVO - A.S.D. CanePerfetto

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